Quello di avere problemi d’erezione è lo spettro che assilla un po’ tutti noi, a volte anche senza motivo. Stabiliamo subito una cosa: a tutti può capitare nel corso della vita di avere qualche problema nel raggiungere e mantenere un’erezione, ma prima di parlare di vera e propria disfunzione erettile patologica ce ne vuole.

In questo articolo cercherò di fare chiarezza su questa questione così delicata e di spiegare come intervenire in caso di disfunzioni vere e proprie.

Cos'è la disfunzione erettile?

Si tratta della difficoltà, se non incapacità, di poter raggiungere lo stato di erezione necessario per poter avere un rapporto sessuale penetrativo. Questa problematica può farsi sentire in modo particolare dopo i 40 anni e le cause possono essere molteplici e non sempre facili da identificare dato che l’origine potrebbe essere fisica ma anche psicologica.

Cosa può causare la disfunzione erettile?

Dopo una certa età la nostra spinta sessuale comincia a calare e quindi un’abitudine di vita sbagliata, una condizione fisica non ottimale, stress e altri problemi psicologici possono incidere in modo pesante sulla nostra capacità erettiva, che da giovani invece era in grado di superare qualunque avversità.

Malattie come il diabete l’arteriosclerosi ad esempio, ma anche problemi di circolazione o la semplice assunzione di farmaci di vario tipo sono fattori di rischio che possono provocare un calo nella nostra libido. Lo stesso vale per un eccessivo di uso di alcool, sigarette, droghe, che contribuiscono sensibilmente a non far funzionare a dovere circolazione e flusso sanguigno all’interno del nostro corpo (e quindi anche laggiù).

E dove la mettiamo poi la forma fisica? Essere in sovrappeso a fare poca attività sportiva sicuramente non aiuta il nostro corpo a rimanere in forma e a svolgere con efficienza tutte le sue funzioni.

Dulcis in fundo, dopo i 40 anni si hanno sicuramente più responsabilità, preoccupazioni, stress che a 20, e tutto questo si traduce in un peso psicologico in grado di rovinarci la festa togliendoci quella spensieratezza e quella leggerezza mentale che sono fondamentali per poter vivere il sesso nella maniera giusta.

Cose che puoi fare per migliorare la disfunzione erettile ? 

Se pensi di cominciare ad avere qualche problemino in campo sessuale, innanzitutto è il caso di cominciare a rimettersi in forma sotto tutti i profili. Il corpo invecchia e se non ce ne prendiamo cura in tempo quello dell’erezione sarà solo uno dei tanti peggioramenti che andremo ad affrontare. Ecco alcuni consigli su cosa potresti fare per migliorare la disfunzione erettile

Fai attività fisica

Tranquillo, nessuno ti chiede di passare da in un giorno solo da animale da divano a campione olimpico. Ma è indispensabile che tu abbia chiaro che una vita sedentaria non ti ridarà il vigore perduto. Comincia a praticare qualche esercizio mattutino leggero (piegamenti, addominali, corsa sul posto, esercizi di Kegel adatti per l'uomo ) e poi scegli un’attività da compiere con assiduità: ad esempio corsa, camminata veloce, bicicletta o nuoto.

L’ideale sarebbe iscriversi in palestra, per poter essere seguiti da un trainer e per avere quella motivazione in più che il semplice esborso di soldi ti darà. Oltre a questo un altro modo efficacissimo per tenersi in forma è quello di praticare yoga o qualsiasi tipo di ballo (salsa, tango, liscio, hip hop, eccetera).

Segui una dieta sana

So benissimo quanto siano buoni hamburger, patatine fritte e alette di pollo, magari cosparsi di ketchup e maionese e mandati giù con un paio di birre medie. Ecco, in questo caso buono purtroppo non coincide con buone prestazioni sessuali.

Fare una dieta non vuol dire rassegnarsi a un regime di privazioni e di stenti, ma solo equilibrare meglio quello che mangiamo, privilegiando piatti a base di verdure, che siano poco conditi e con porzioni mai eccessive.

L’ideale è sempre quello di alzarsi da tavola con un pochino di appetito e non invece abbuffati e appesantiti dalle troppe calorie ingurgitate in eccesso. Per noi italiani è difficile, ma ridurre pane e pasta (che contengono carboidrati, zuccheri, glutine) è d’obbligo dopo i 40 anni: questo non vuol dire privarsene, ma semplicemente limitarne l’uso, preferendo comunque sempre la versione integrale.

Diminuire alcolici e sigarette

Un bicchiere di buon vino rosso non ha mai fatto male a nessuno, ma mezza bottiglia o addirittura una intera al giorno sono sicuramente la strada più rapida per rendere la nostra erezione sempre più difficile.

E neanche voglio accennare ai superalcolici, che dovrebbero essere letteralmente banditi dalla tua vita (da quanto tempo non ti misuri il livello glicemico nel sangue?). Anche le sigarette fanno malissimo alla nostra circolazione, rendendo sempre più difficile per il sangue fare il proprio lavoro di portare ossigeno, dato che questo vizio contribuisce a ingolfare le arterie restringendo notevolmente il circolo sanguigno.

Rivolgiti a uno psicologo

Se è tanto tempo che non sei felice, accusi depressione, ansia, nervosismo e una persistente sensazione di tristezza, la tua vita sessuale non potrà mai essere un successo. In questi casi spesso tardiamo troppo a chiedere aiuto, ma rivolgerti a uno psicologo è il miglior regalo che puoi fare al tuo benessere e a quello di chi ti sta accanto.

Solo ridimensionando le tue ansie e preoccupazioni e minimizzando i problemi ingigantiti potrai veramente vivere il sesso come andrebbe fatto, allontanando tutti quegli spettri che si insinuano anche in camera da letto.

Come curare la disfunzione erettile maschile?

Le pompe per vuoto possono essere utili?

Esiste un sistema meccanico per provocare l’erezione in un uomo, ed è quello di adoperare apposite pompe aspiranti (possono essere manuali o elettriche). La pompa comprende un cilindro nel quale inserire il pene, e si occuperà creare un risucchio aspirando l’aria per richiamare il sangue all’interno dei corpi cavernosi del pene provocando così l’erezione. Con un apposito anello da infilare alla base del membro si eviterà il rapido deflusso del sangue affinché l’erezione possa durare più a lungo.

Quali farmaci vengono consigliati?

Ormai nomi come Cialis, Viagra, Levitra li conosciamo tutti, anche perché il web è invaso dalle loro pubblicità. Dietro prescrizione medica obbligatoria è possibile assumere queste pillole che si occupano di contrastare il deflusso sanguigno, donandoci erezioni prolungate e a poca distanza.

Il Cialis è addirittura definito la “pillola del weekend” perché il suo effetto dura per ben 36 ore, mentre gli altri farmaci si limitano a farci passare una bella serata/nottata.

Il mio stile di vita potrebbe avere un ruolo importante?

Come abbiamo detto prima, lo stile di vita ha un ruolo molto importante. Non devi considerare il corpo come una serie di organi funzionanti o difettosi, ma devi vederlo come un insieme di parti che collaborano. Essere in sovrappeso, avere il respiro affannoso, mangiare e bere troppo, prendere pillole in eccesso, vivere stati d’ansia: tutto questo si unisce e si mescola in quello che è il funzionamento del nostro organismo.

Se curiamo tutti questi aspetti, la totalità del nostro benessere ne trarrà giovamento e miglioreremo in parallelo su tutti i fronti, compreso quello di risolvere i problemi di erezione.

Ci sono rimedi naturali?

Tanti integratori naturali possono aiutare a fluidificare il sangue per renderlo più agile nel suo viaggio all’interno del corpo. Ginseng, guaranà, ginko biloba e altri ancora, sono considerati afrodisiaci perché permettono ai vasi sanguigni di dilatarsi meglio facendo affluire il sangue al pene con più facilità.

Ma anche nel cibo possiamo trovare un valido ausilio: pomodori, agrumi, peperoncino, aglio, sono solo alcuni degli ingredienti che contengono il prezioso ossido nitrico che aiuta il nostro sangue a “respirare meglio”. Essendo cibi naturali non esistono particolari controindicazioni nel loro utilizzo, ovviamente sempre senza eccessi e tenendo conto di eventuali allergie.

A quale età si diventa impotenti?

Non esiste un’età vera e propria per l’insorgere di queste problematiche, ma diciamo che già dopo i 40 anni il nostro corpo smette di essere giovane, e che verso i 50 è fortemente consigliato rivedere il proprio stile di vita e cominciare a frequentare più spesso i medici per esami, visite e controlli.

Ovviamente c’è chi ha una vita sessuale gratificante anche oltre i 70 anni, ma se stai leggendo questo articolo probabilmente qualche preoccupazione già ce l’hai.

Disfunzione erettile giovanile

Quando i problemi di erezioni ci colgono già in giovane età, probabilmente siamo di fronte a uno stile di vita particolarmente insano, oppure a problemi psicologici forti e non curati.

Tieni presente che anche un rapporto di coppia sbagliato, o il termine traumatico di una relazione potrebbero nuocere alla nostra serenità in modo importante, specie in età giovanile. In questi casi, se il problema non è imputabile ad alcool e droghe, occorre rivolgersi ad uno psicologo il prima possibile per affrontare questi traumi prima che diventino cronici e più difficili da risolvere.

Quali possono essere i sintomi e le complicazioni?

Come avrai capito, il primo sintomo dell’impotenza è quello di non riuscire ad avere un’erezione, oppure di non riuscire a mantenerla per tutta la durata di un rapporto. Ad esempio puoi fare caso se non hai più la spontanea erezione mattutina (tumescenza peniena notturna) che solitamente avviene al risveglio.

Esami da fare

Dopo la visita da uno specialista (generalmente un andrologo) potresti eseguire un’ecografia del pene, degli esami del sangue per misurare i livelli ormonali, e un test per misurare la tua tumescenza peniena notturna.

Se verrà ritenuto necessario, esistono poi esami ancora più specifici come la cavernosometria dinamica o l’arteriografia selettiva delle arterie peniene.

Anche una valutazione psicologia potrebbe essere preziosa: magari hai un calo della libido dovuto a una tua situazione personale di disagio che non ha niente a che vedere con una problematica fisica, e in questo caso il problema deve essere affrontato con uno psicologo.