Le donne, specie quelle più grandicelle, conoscono molto bene gli esercizi di Kegel, dato che da decenni sono consigliati e praticati per migliorare la muscolatura del pavimento pelvico, generalmente dopo i 40 anni.

Ma oggi questi esercizi sono sempre più rivolti anche a un pubblico maschile che potrebbe trarre beneficio dal loro utilizzo, tra le altre cose, anche in campo sessuale.

L’ispiratore di questa tecnica è stato il famoso ginecologo americano Arnold Kegel, che cominciò le sue ricerche nel 1948 e inventò l’apposito manometro usato per misurare il tono muscolare del pavimento pelvico e che proprio da lui prende il nome.

Molto spesso questi esercizi vengono praticati dalle donne con l’ausilio di quelle che sono state definite palline di Kegel (anche conosciute come palline cinesi o Geisha Balls), ovvero delle sferette da inserire nella vagina e da far ruotare attraverso una contrazione muscolare interna.

Ma l’uomo può ugualmente praticare questi esercizi senza l’uso delle sfere, limitandosi a contrarre e decontrarre la propria zona perineale.

Cosa sono gli esercizi di Kegel?

Sostanzialmente questi esercizi si basano sulla contrazione muscolare, in particolare quella del muscolo pubococcigeo, al fine di rafforzare il pavimento pelvico. Esercitarsi quotidianamente a contrarre la muscolatura porta a ottenere un maggior controllo del proprio corpo, con vantaggi che si riflettono sulla salute, sul sesso e in generale sul contrastare (e prevenire) la decadenza dovuta all’età.

Come agiscono e perché sono importanti anche per gli uomini

Per pavimento pelvico si intende quell’insieme di legamenti e muscoli che mantengono nella giusta posizione la vescica, l’uretra, il retto, e nelle donne anche utero e vagina.

Con il passare del tempo la forza, l’elasticità e la tonicità di questi muscoli iniziano progressivamente a indebolirsi, provocando incontinenza urinaria, incontinenza fecale, eiaculazione precoce, difficoltà di erezione.

Come mettere in pratica gli esercizi di Kegel?

Trova una posizione comoda, che sia seduta o sdraiata, al fine di rilassare il più possibile i muscoli delle cosce. Fatto questo, comincia a contrarre i muscoli pelvici, esattamente come quando vuoi trattenere la defecazione, per almeno 5 secondi. Al termine, rilassa i muscoli che avevi contratto e rimani a riposo per 10 secondi. Ripeti questa serie per 10 volte, in tre diversi momenti della giornata.

Un altro esercizio utile è quello, mentre stai orinando, di bloccare il flusso di pipì per qualche secondo, e poi lasciarlo scorrere.

Questi semplici esercizi rafforzano i tuoi muscoli e ne rallentano il cedimento. Non esagerare: 3 serie da 10 sono la misura giusta giornaliera, farne di più sarebbe inutile e controproducente.

Quando non fare gli esercizi di Kegel?

Gli esercizi servono a rafforzare un tono muscolare basso o indebolito. Se invece soffri del problema opposto, ovvero hai un pavimento pelvico troppo teso e irrigidito, fare questi esercizi andrebbe solo a peggiorare la situazione esistente.

Come regola generale, se vedi che compiendo questi esercizi hai un peggioramento oppure delle difficoltà di altro tipo (nella respirazione, nell’urinare o defecare), o provi dolore, sospendili e chiedi consiglio al tuo medico.

A chi è consigliato fare gli esercizi di Kegel

Sono consigliati quando avvertiamo che la nostra muscolatura pelvica è debole, cosa che accade con il progredire dell’età e che si manifesta nel modo più evidente con l’incontinenza. Altri segnali d’allarme importanti sono la disfunzione erettile e l’eiaculazione troppo precoce.

Una vita sedentaria, problemi di obesità, stili di vita malsani, un continuo sforzo nel sollevare pesi, sono cause che contribuiscono al deterioramento fisico precoce.

Esattamente come si va in palestra per rinforzare addominali, glutei e bicipiti, occorre fare ginnastica anche per migliorare la tenuta di muscoli meno evidenti ma probabilmente più importanti se vogliamo evitarci disagi che possono rivelarsi parecchio pesanti nella nostra vita quotidiana.

Quando è opportuno iniziare?

Gli esercizi di Kegel per l’uomo sono leggeri e poco invasivi, quindi non occorre per forza cominciare a farli dopo il manifestarsi di un problema, ma possono essere usati anche in maniera preventiva per ritardare il suo insorgere.

Nelle donne sono generalmente consigliati dopo una gravidanza o dopo la menopausa, ma l’uomo può cominciare a prenderli seriamente in considerazione dopo i 40/45 anni, l’età in cui si comincia a invecchiare e ad avere problemi di erezione o di incontinenza.

Gli esercizi da fare in coppia

Praticare gli esercizi di Kegel insieme al partner è non solo utile, ma anche divertente. Applicati a livello sessuale essi ci consentono di migliorare l’intesa di coppia, ritardare l’orgasmo (nel caso dell’uomo), raggiungere orgasmi più intensi e piacevoli.

Sono molto semplici: ora indicherò un esercizio per cominciare in coppia, uno per progredire insieme e al termine anche un piacevolissimo “compito” da svolgere durante il sesso.

  • Esercizio per iniziare

Disponetevi uno di fronte all’altro, entrambi in posizione comoda, non importa se sia sdraiata, seduta o in piedi. Guardandovi negli occhi cominciate a contrarre i vostri muscoli per qualche secondo, stringendo come se doveste trattenere l’urina o le feci. Poi insieme, rilassatevi per dieci secondi, e quindi riprendete il ritmo, ripetendo l’esercizio per dieci o quindici volte.

  • Esercizio di mantenimento

Cominciare ad aumentare gradatamente il numero di contrazioni ogni settimana, alternando contrazioni brevi e lunghe. Importante sempre guardarsi negli occhi, magari anche tenendovi la mano.

Niente vieta di proseguire le vostre “sedute” anche a letto, durante la penetrazione. Ad esempio tu potresti bloccarti dentro di lei, mentre la tua partner si esercita a muovere i suoi muscoli pelvici.

In questo modo tu imparerai meglio a vincere l’eiaculazione precoce capendo quali zone andare a contrarre per ritardarla e avrai più consapevolezza delle tue sensazioni sessuali, e lei si allenerà a raggiungere l’orgasmo con più facilità.

Tutto questo vissuto giocosamente come esercizio e non come rapporto sessuale vero e proprio, quindi abbattendo ansia da prestazione, paura del giudizio, frustrazione e tutte quelle sensazioni negative che inevitabilmente accompagnano una problematica sessuale di coppia e che a lungo andare possono incrinare pesantemente un legame affettivo anche di lunga data.

Sicuramente questo tipo di pratica aiuta invece tantissimo l’intesa sessuale di coppia, in particolare a comprendere meglio quali sono le sensazioni che l’altra persona riceve durante il rapporto, e come andare quindi a frenarle o esaltarle a seconda del momento.

Spesso conosciamo davvero poco del corpo della nostra o del nostro partner, e questi momenti di unione e di scoperta rappresentano un validissimo modo per imparare a saperne di più.

Mi sento quindi di consigliarli a qualsiasi coppia, anche senza la presenza di particolari problemi, al puro fine di aumentare l’intimità sessuale e la conoscenza reciproca.

E tu cosa ne pensi degli esercizi di Kegel per l’uomo, ne avevi mai sentito parlare? Ci interessa molto il tuo parere, quindi raccontaci la tua esperienza nei commenti oppure rivolgi una domanda su questo argomento.