Che ognuno vive la propria vita sessuale come meglio crede è un dogma ampiamente condiviso, per cui se stai cercando informazioni su come fare sesso anale, sei nel posto giusto.

Al di là dei retaggi culturali che pesano su molte persone, la penetrazione anale è considerata ancora un tabù nella nostra società, soprattutto da alcune donne.

Secondo il Rapporto Censis-Bayer sui nuovi comportamenti sessuali degli italiani il sesso anale è praticato dal 33,1% degli italiani tra i 18 e i 40 anni e per il 6,6% di questi si tratta di una pratica abitudinaria. Se a questo campione andiamo ad aggiungere anche gli over 40, possiamo affermare che la penetrazione anale ha parecchi sostenitori e che chi non la pratica abitualmente non è detto che non vorrebbe farlo.

Per cui, ecco una breve guida su come praticare sesso anale in modo sicuro e senza dolore, evitando la diffusione di malattie sessualmente trasmissibili e con qualche dritta sulle posizioni più comode e piacevoli.

Come fare sesso anale sicuro?

Il sesso anale può essere molto piacevole ma interessa una zona che, per la sua conformazione fisica, è molto delicata e sensibile. Questo significa che è più facile che ci siano lacerazioni e che, quindi, si possano trasmettere infezioni da un partner all’altro. Ecco perché la penetrazione anale viene considerata più pericolosa rispetto a quella orale o vaginale.

Se hai intenzione di avere un rapporto anale e vuoi che sia un’esperienza densa di piacere ma anche sicura, ecco alcuni punti che devi tener presenti:

  • Usa sempre il preservativo: nei rapporti anali il rischio di contrarre HIV o infezioni è molto più alto, perché le pareti dell’ano possono lesionarsi molto facilmente. Molte coppie pensano che, siccome non si corre il rischio di una gravidanza indesiderata, il sesso anale sia più sicuro. Batteri, sangue, sperma o virus trovano terreno fertile sulle pareti del retto, poiché sono altamente assorbenti.
  • Usa sempre un lubrificante: rispetto alla vagina, lo sfintere anale non si lubrifica da solo, per cui il lubrificante si rivela un alleato indispensabile per questo genere di rapporto. Esistono oggi lubrificanti specifici per la zona anale formulati per dare maggiore scivolosità e morbidezza alla penetrazione.
  • Non passare dal sesso anale a quello vaginale senza precauzioni: dopo la penetrazione anale (col pene o con un sex toy) non passare alla penetrazione vaginale senza cambiare il preservativo e senza lavare l’eventuale dildo o altro sex toy usato nell’ano. Vale anche se siete le persone più pulite del mondo e siete tra partner fidati, l’ano è naturalmente pieno di batteri e passarli in vagina non è proprio il massimo.
  • Pulire sempre la zona anale: può sembrare un consiglio superfluo ma prima di fare sesso anale è obbligatorio lavare perfettamente l’area. Non dico di fare un clistere ogni volta, ma almeno pulire con un detergente delicato tutta la zona.

Come pulire l'interno dell'ano? 

Se hai intenzione di avere un rapporto anale o se è una pratica che esegui regolarmente, la pulizia dell’interno dell’ano è indispensabile se vuoi evitare effetti indesiderati. Il clistere o doccino anale è la soluzione più indicata, perché ti consente di svuotare la parte finale dell’intestino e pulire a fondo l’ano.

Non usare saponi per farlo, perché potresti seccare e irritare la mucosa del retto. Non bisogna neanche eccedere con clisteri o lavande anali, perché si possono provocare lesioni alla mucosa del retto e creare un ambiente favorevole alla trasmissione di infezioni e malattie.

Le posizioni per il sesso anale

Il sesso anale non è sicuramente comodo, questo bisogna dirlo, ma ci sono alcune posizioni che, più di altre, possono favorire una penetrazione soddisfacente per entrambi. Rispetto al sesso vaginale, la penetrazione anale richiede una grande sintonia tra i due partner, soprattutto le prime volte. Farlo nelle posizioni giuste può aiutare a vivere questa esperienza senza fastidio né dolore.

Una di queste è l’amazzone o l’amazzone capovolta, quando uno dei due partner è a cavalcioni dell’altro, di faccia o di spalle. In questa posizione il ritmo e l’intensità della penetrazione viene gestito dalla persona che viene penetrata.

Se non si è molto pratici, e si pratica il sesso anale per la prima volta, la posizione del cucchiaio è perfetta, perché è comoda per entrambi i partner. Entrambi sdraiati su un fianco, abbracciati uno dietro l’altro, riesce a dare anche un che di romantico alla penetrazione.

Una delle posizioni che si vedono spesso anche nei porno è la croce di fuoco, dove uno dei partner è sdraiato a gambe larghe e l’altro si posiziona sopra a forbice. Con un po’ di pratica non è difficile.

La posizione della farfalla non è tra le più comode ma è sicuramente una delle più interessanti. Ci si stende su un tavolo o comunque su un ripiano sufficientemente alto, lui si pone di fronte appoggiando le gambe dell’altro partner sulle spalle. A questo punto, la persona sdraiata alza il bacino e si solleva sulle braccia.

Se vuoi comodità, allora la posizione della montagna magica fa per te: abbracciando il partner da dietro, ci si aiuta appoggiandosi su dei cuscini. La penetrazione in questo caso è molto profonda e intensa perché arriva a stimolare anche il punto G.

Le posizioni più interessanti per il sesso anale

Oltre alle posizioni già citate, non può mancare la posizione per eccellenza per il sesso anale: la pecorina.

Una posizione che ha anche una componente psicologica molto forte, perché richiama il mondo animale. Se però viene praticata con eccessiva violenza, può provocare molto dolore, soprattutto se l’ano non è sufficientemente lubrificato.

La spaccata è un’altra di quelle posizioni che si trascinano dietro immaginari da film hard: lei sdraiata con le gambe aperte, lui in ginocchio che le tiene le caviglie e affonda il pene dominando la situazione.

Molto interessante anche la posizione del loto, che non viene considerata spesso per il sesso anale. L’uomo è seduto con le gambe incrociate, la donna è seduta su di lui e gli avvolge le gambe intorno alla vita. Può sembrare molto scomoda come posizione per il sesso anale eppure non solo i due amanti sono liberi di baciarsi e accarezzarsi continuamente ma, una volta avvenuta la penetrazione, il piacere è davvero intenso.

Quali sono le conseguenze del rapporto anale?

Il rapporto sessuale di tipo anale è il più rischioso perché l’ano è pieno di terminazioni nervose e, quindi, è molto sensibile. Mancando di lubrificazione naturale, può lacerarsi facilmente e favorire la diffusione di infezioni, dalle più banali alle più serie, come l’HIV.

La funzione naturale dell’ano è quella di espellere le feci, per cui anatomicamente è formata da un muscolo ad anello (lo sfintere anale), che si stringe dopo la defecazione. Con ripetute penetrazioni anali, lo sfintere potrebbe indebolirsi e portare all’incontinenza fecale. Problema che si può prevenire con gli esercizi di Kegel, utili a rafforzare proprio questo muscolo.

Tra gli altri rischi della penetrazione anale, per le coppie eterosessuali vi è anche quella di avere una gravidanza indesiderata, in caso di contatto della vagina con lo sperma depositato in zona perianale.

Il sesso anale piace agli uomini?

No, non è una provocazione. O forse sì: agli uomini non piace il sesso anale… lo adorano! Il perché ha a che fare con questioni sia di tipo psicologico che puramente fisico. La penetrazione anale permette di dominare la partner e avere su di lei un controllo totale, quasi sottomettendola, in un gioco delle parti in cui non c’entra nulla la prevaricazione maschile che possiamo riscontrare in altri contesti.

Nel sesso tutto è lecito. O quasi.

Fisicamente, le sensazioni sono molto più intense rispetto a una penetrazione vaginale, perché l’orifizio anale è molto più stretto, quindi il pene è più compresso.

Come rilassare l'ano?

Per rendere il sesso anale più piacevole e non provare dolore durante la penetrazione, può essere utile fare degli esercizi per rilassare l’ano e ammorbidire lo sfintere anale. È importante imparare a controllare il muscolo per renderlo più elastico e morbido.

Stando seduti, con le gambe leggermente divaricate, stringi l’ano verso l’interno, contraendo più che puoi e tenendo questa posizione per circa 5 secondi. Rilassalo per 10 secondi e poi ripeti almeno altre cinque volte.

Puoi provare a fare lo stesso esercizio anche in maniera più veloce, fino a quando non ti stanchi, più volte al giorno.

Posso raggiungere l’orgasmo con il rapporto anale?

L’ano è pieno di terminazione nervose e, anche se soprattutto le donne lo ammettono con pudore, la penetrazione anale fa provare un piacere ben più intenso di quello che si ottiene con la penetrazione vaginale.

Oltre alla componente anatomica, c’è sicuramente anche una componente psicologica, che rende il rapporto anale più trasgressivo e, per questo, più appagante. Alcune donne raccontano di riuscire a raggiungere l’orgasmo solo se viene stimolato l’ano.

Se hai ancora qualche dubbio su come fare sesso anale o se hai qualche episodio da condividere, scrivici e raccontaci la tua esperienza.