La maggior parte delle donne si sarà chiesto almeno una volta nella vita come ritardare il ciclo mestruale, soprattutto in vista di eventi importanti, viaggi e vacanze.

On line è possibile trovare varie informazioni, tra rimedi farmacologici, casalinghi e metodi naturali per controllare o posticipare l’arrivo delle mestruazioni e lenire i sintomi che le accompagnano, me sarebbe bene chiedersi se siano efficaci e soprattutto se non compromettano la nostra salute.

In generale è sempre preferibile rivolgersi al proprio ginecologo per sapere qual è la sua opinione in merito e quale tra le opzioni disponibili possa essere la più adatta a noi.

In questo articolo parleremo dei motivi che spingono le donne a voler ritardare il proprio ciclo mestruale, vi illustreremo le varie tecniche per farlo e quali sono le più efficaci, scopriremo se è possibile ritardare il ciclo solo per un giorno o qualche ora e quali sono gli eventuali effetti collaterali.

Perché ritardare il ciclo mestruale?

Molte donne, soprattutto chi ha le mestruazioni abbondanti e dolorose, decidono di ritardare il ciclo mestruale per vivere serenamente alcuni eventi, come il proprio matrimonio, un viaggio, una vacanza al mare o un incontro “speciale”.

Vi ricorrono le astronaute, le atlete per evitare che il ciclo possa influire negativamente sulle loro prestazioni e spesso, il blocco delle mestruazioni, viene suggerito in prossimità di un intervento chirurgico o quando si soffre di alcune patologie come l’endometriosi.

Diverse tecniche per far ritardare il ciclo

Per ritardare il ciclo mestruale occorre innanzitutto ricordare qual è stato il primo giorno di mestruazioni, in modo da poterne programmare il prossimo arrivo e, annotare tutte le varie fasi del ciclo, inclusa quella ovulatoria, poiché un ciclo irregolare rende ancora più complicata la messa in pratica di queste tecniche; il corpo umano è una macchina perfetta con i suoi ritmi da assecondare e, anticipare o ritardare le mestruazioni secondo le proprie necessità, è difficoltoso oltre che poco salutare, ma possiamo comunque agire utilizzando farmaci a base di progestinici, la pillola e l’anello.

Senza la pillola anticoncezionale

Per ritardare il ciclo senza la pillola anticoncezionale si può ricorrere al Noretisterone, un farmaco contenente solo progestinico largamente utilizzato in caso di irregolarità mestruale, endometriosi e per trattare la sindrome premestruale poiché riduce la sintomatologia dolorosa.

Per bloccare le mestruazioni nei giorni prescelti, bisognerà iniziare il trattamento 3-4 giorni prima del previsto arrivo del ciclo, assumendo una compressa 3 volte al giorno per un massimo di 2 settimane.

Finito il trattamento il ciclo comparirà dopo circa 2-3 giorni.

Il Noretisterone è un farmaco e può essere assunto solo dietro prescrizione medica, non può essere somministrato alle donne a cui è stato diagnosticato un tumore o che hanno problemi di natura epatica o circolatoria e non svolge alcuna funzione contraccettiva.

Con la pillola

È molto semplice ritardare il ciclo utilizzando la pillola contraccettiva: bisogna continuare la sua assunzione senza fare la pausa tra la fine di un blister e l’altro, praticamente terminata una scatola ne inizierete subito un’altra, in questo modo le mestruazioni saranno ritardate sino al prossimo mese.

Con l’anello

Per ritardare il ciclo con l’anello è sufficiente introdurne un altro immediatamente dopo aver tolto quello precedente, saltando quindi la pausa, in questo modo le mestruazioni non compariranno in quei giorni ma quando toglierete il secondo anello per i 7 giorni di pausa.

Quali sono i rimedi naturali?

La tradizione popolare insegna diversi rimedi naturali, innocui ma dagli esiti incerti, per rimandare il ciclo mestruale, vediamo in questo elenco quali sono:

  • Consumare determinati alimenti: sembrerebbe che assumere grandi quantità di papaya, ananas e datteri per poi smettere improvvisamente possa comportare un ritardo di qualche giorno delle mestruazioni.

Anche le lenticchie chiare sembrerebbero avere questa proprietà se consumate una settimana prima dell’arrivo del ciclo, al mattino a stomaco vuoto.  Tra i cibi sconsigliati perché potrebbero anticipare il ciclo troviamo invece aglio, peperoncino, pepe, paprica e zenzero;

  • Esercizio fisico: lo sport se praticato a livello agonistico può in qualche modo influire sul ciclo mestruale, non ci sono studi scientifici a riguardo, ma dato che si tratta di una pratica più che salutare, provare male non fa!
  • Doccia fredda: è un metodo indicato per bloccare le mestruazioni se sono in corso o ritardarle in prossimità dei giorni in cui sono attese, ma mi raccomando: non fatelo mai a stomaco pieno!
  • Erbe: la tintura di capsella riduce il flusso, quella di centofoglie è utilizzata in caso di perdite e la tisana al prezzemolo presa 10 giorni prima dell’arrivo del ciclo per 3 volte al giorno sembrerebbe ritardarlo.

Come si può ritardare il ciclo per un giorno o per qualche ora

La doccia fredda e gli impacchi di ghiaccio sulla pancia rappresentano i metodi più tradizionali per ritardare il ciclo per un giorno o qualche ora, in quanto le basse temperature provocano un restringimento dei vasi sanguigni, non hanno comunque un’efficacia garantita poiché sono tanti i fattori che entrano in gioco ed è impossibile avere un risultato certo; inoltre, in alcune donne questi metodi potrebbero causare forti dolori addominali e inverno non risultano sicuramente piacevoli!

Quali sono gli effetti collaterali?

Ovviamente saltando il ciclo si va ad alterare il delicato equilibrio ormonale e ciò può portare, con il passare del tempo, ad un’irregolarità mestruale.

Le donne che hanno problemi di salute, quelle sopra ai 35 anni e le fumatrici che prendono la pillola per posticipare il ciclo, potrebbero avere sbalzi di pressione o sanguinamenti ripetuti e chi ricorre al Noretisterone deve ricordare che, come tutti i farmaci, ha delle controindicazioni.

Conclusione

Abbiamo visto che esistono sia metodi farmacologici efficaci che metodi della tradizione che permettono di ritardare il ciclo, ma è una pratica che va contronatura e deve essere presa in considerazione solo per ragioni valide e dopo aver consultato il proprio ginecologo, avere le mestruazioni ogni mese è fondamentale per l’apparato riproduttivo femminile e alterando questo delicato equilibrio si rischia di compromettere il proprio benessere.