Masturbazione al femminile, of course! E sapete da quando, involontariamente, le donne iniziano a masturbarsi? Addirittura, intorno ai 4 anni per poi cercare il piace continuamente. La domanda qui sorge spontanea: perché poi cerchiamo di negarla allora questa ricerca del piacere?

Diciamo che per noi italiane sul podio, come zoccolo duro, ci potremmo mettere il nostro stampo cattolico che purtroppo non vuole certe cose, né le accetta. Poi ci si scontra con la prima fase adolescenziale che non è per nulla semplice. Ma una volta superata questa, via libera alla masturbazione femminile!

E se per caso ti sei fermata, no problem, sei nel posto giusto per riprendere!

Autoerotismo femminile

L’autoerotismo femminile è un viaggio alla scoperta di un mondo immenso, seppure concentrato nelle cosce di ognuna di noi. Tecnicamente è un atto non finalizzato alla riproduzione, ma declinato solo ed esclusivamente per provare piacere. Con la variabile di predisporre la persona a rilasciare endorfine e quindi a rilassarsi scoprendo il proprio corpo.

Può essere fatta sia con le mani che con l’aiuto di oggetto dedicato, ma in realtà le prime masturbazioni avvengono tramite lo struscio contro qualcosa. Sfioramenti, compressioni, palmo o dita, tutto ruota intorno alla vulva, al clitoride e alla vagina. Questo per quanto riguarda la parte superficiale. Poi latere abbiamo la penetrazione attraverso le dita alla ricerca spasmodica del punto G.

Masturbazione: come si fa le prime volte?

Se siete laureate in masturbazione, passate avanti. Se invece fino ad ora avete tentennato alla scoperta del vostro corpo, fermate e date una letta, potrebbe convincervi a provare qualcosa di unico e totalizzante.

Ma quali sono gli step fondamentali per approcciarsi alla masturbazione femminile?

1. Prendetevi una pausa dal mondo.

Eh sì, perché vi devono lasciare stare per un’oretta. Vi assicuro che il mondo non esploderà in questo tempo e nessuno morirà senza la vostra presenza. Staccate la testa, spegnete il cellulare, sparite nel nulla con voi stesse.

2. Scegliete un posto tranquillo.

Vi consigliamo qualcosa di morbido sotto le chiappe: un divano, un letto, un tappeto. Il vuoto intorno e solo il vostro corpo, libero da pensieri legati e da vestiti stretti e scomodi.

3. Eccitatevi.

Parole d’ordine: fantasia! E se non ne avete abbastanza, aiutatevi con un film o un video porno. Dovete essere predisposte, già umide e con il vostro amico clitoride già bello gonfio e umettato. Solo così il piacere sarà un gioco da ragazzi.

4. Pronte? Si parte!

Distendetevi e aprite le gambe: iniziate con il dito medio dall’ingresso della vagina al clitoride e viceversa, usate gli umori che si creano per prepararvi a una delle esperienze più belle della vostra vita. Se non riuscite a bagnarvi da sole usate la saliva: su un dito fa miracoli!

5. Disegna dei piccoli cerchietti.

Non strafare fin da subito: la tecnica dei piccoli cerchietti resta sempre la migliore. Stimola ma non irrita. Non perdere il ritmo e continua a concentrarti sui pensieri che ti stanno facendo eccitare. Senti il tuo corpo, la risposta ai tuoi stimoli. Usa i capezzoli, il pube, la pelle per aiutarti a eccitarti sempre di più. Sarai invasa dal caldo, non preoccuparti. È solo il preambolo dell’orgasmo.

6. Stupisciti e osa!

Una volta che hai trovato la tua posizione preferita e hai iniziato a prendere confidenza con il tuo piacere, puoi provare qualcosa di diverso. Un dildo anche per principianti, ad esempio, ti farà fare un upgrade non indifferente. E più sperimenterai, più conoscerai te stessa e il tuo godere.

Diverse tecniche per la masturbazione femminile

Se qualcuno dovesse dirvi che la masturbazione è una sola, non ascoltatelo. Forse non sa cosa si perde, povero! Chi può dire quale sia la posizione migliore o il modo migliore per provare piacere? Nessuno, perché varia da persona a persona. Strusciarsi, penetrarsi, ditillarsi… ci sono talmente tanti punti sensibili nel nostro corpo che sarebbe sminuente incastrare tutto in cliché già sentiti.

Prova, sperimenta, leggi, cerca online. Sii curiosa, studia il tuo corpo non solo fisicamente ma anche mentalmente. Non avere paura, ma rispettandoti, continua a curiosare. E gioca anche con il tuo partner per quanto riguarda la masturbazione di coppia. Che sia con le mani o con dei sexy toys, l’importante è che sia reciproca. Aumenterà la vostra intesa sessuale e migliorerà il vostro rapporto.

Movimento circolare e a U con le dita

Una delle masturbazioni più classiche si riferisce al movimento circolare e a U, rigorosamente con le dita. Questo comporta lo strofinare tutta la zona e non solo il clitoride, disegnando un circolo con le quattro dita. La U subentra nel momento in cui il vostro gioco si sofferma sulla zona intorno all’uretra (e che quindi prende anche il clitoride). Tecnica piacevole, dall’orgasmo quasi assicurato.

Senza l'utilizzo delle mani

Attenzione! Qui è un livello pro, e ci puoi arrivare solo dopo che hai conosciuto molto bene il tuo corpo. Raggiungere l’orgasmo senza mani e strusciandosi esclusivamente contro qualcosa, direi che vale quasi un premio Nobel (non vale al mattino piene di pipì quando la vescica spinge contro il clitoride ed eccitarsi è un attimo!)

Il soffione della doccia

Non solo per lavarsi, il soffione della doccia, ma come anche il getto del bidet se avete la fortuna di poterlo direzionare, è il top da utilizzare per una masturbazione più o meno bagnata. Principianti venite a lui, basta dirigerlo nel verso giusto!

Sfregamento

Il più classico dei metodi femminili per provare piacere. Quello anche usato fin da ragazze, quando della masturbazione si sa ben poco. Come avviene? In realtà niente regole, solo oggetti: coperte, cuscini, muri, persone. Eh già, avete mai provato a sfregarvi contro il vostro partner magari ancora vestiti? Magari d’estate, con dei tessuti impalpabili, il caldo e un panorama da urlo. Lo sfregamento va di pari passo con la mente.

Lasciatela andare, libera tra le fantasie migliori. E se vi manca la metà in carne e ossa, basta una coperta arrotolata. Difficile tornare indietro.

Utilizzo di cuscini, orsetti di peluche o coperta

Ah che belli i primi ricordi! Alzi la mano chi non ha iniziato proprio così, con questi oggetti a portata di... clitoride! Stretti in mezzo alle gambe, di nascosto sotto le coperte. O con un po’ più di sana cattiveria spingendoli contro con un movimento ondulatorio. Se volete tornare adolescenti, questo è proprio quello che fa per voi.

Utilizzo di vibratori

Spesso le donne preferiscono i vibratori alle dita. O anche due, da usare insieme con una diversa forma e dimensione. Dove si può scegliere anche colore e forma per chi ama essere estremamente cool anche con le gambe aperte e super eccitata. Quei deliziosi massaggiatori che vibrano sia nella nostra vagina che sul nostro clitoride, ma non solo. Anche su collo, cosce, seno, e ovunque vogliate stimolare la vostra pelle. E se scendete un po’ in basso, qui interviene anche la masturbazione anale che non è da sottovalutare. Avete mai provato?

Utilizzo di dildo

L’oggetto sessuale più antico della storia, ai tempi addirittura regalato dai mariti alle proprie donne durante la loro assenza per lavoro. Figuriamoci se oggi non rientra ancora nelle classifiche degli oggetti più usati, anche grazie ai nuovi materiali atossici e molto più igienici. Le sembianze di un pisello sostanzialmente, in pyrex, silicone, metallo, PVC, ce ne è per tutti i gusti e le necessità.

Stimolazione clitoridea

Un punto sicuro, quello più facile, il più raggiungibile e il più sicuro per arrivare all’orgasmo. Come fare la stimolazione? Impossibile definirla con poche parole: c’è a chi piace “schiacciarlo” con una certa intensità o chi invece preferisce giocarci in modo leggerlo, con tanti piccoli cerchi. Ma c’è anche chi ama mantenere un gioco costante e chi invece aumenta il piacere con intensità, fino a raggiungere l’orgasmo. Il clitoride resta sempre la parte del corpo femminile più facile da imparare a scoprire.

Utilizzo dello specchio

Hai mai provato a guardarti mentre ti accarezzi e raggiungi l’orgasmo? Diverse donne, soprattutto giovani, adorano questo lato un po’ narciso. Se non hai uno specchio in camera abbastanza grande per metterti davanti, puoi usare uno specchio di medie dimensioni da appoggiare tra le gambe.

Guardando filmati porno

In qualche modo la fantasia dovrà pur farsi strada per riuscire a raggiungere il piacere. E cosa c’è di meglio di un film porno (ma ti puoi limitare anche a un video), da goderti in compagnia del tuo clitoride e della tua vagina? Se ti piace, puoi guardarli anche con la tua dolce metà mentre vi divertite a scoprire i vostri angoli più reconditi. E perché no, potrebbe diventare una piacevole abitudine per rilassarti prima del vortice di emozioni a cui andrai incontro.

Conclusione

La masturbazione rilascia endorfine che tengono lontano lo stress e rilassano mente e corpo. Se fatta alla sera, aiuta a prendere sonno e a riposare meglio. Per le più giovani è un aiuto durante le mestruazioni perché pare riesca ad attenuare i crampi, mentre per le donne in menopausa ha doppia funzione. Tiene allenato il pavimento pelvico e aumenta la lubrificazione della vagina, predisponendo la donna a dei rapporti migliori.

Ovviamente non deve essere un obbligo né qualcosa che non vi permette di sentirvi a proprio agio. La masturbazione deve essere una gioia, un sentirsi bene con sé stesse. Altrimenti rimandate e provate a farlo solo quando vi sentirete pronte. Il vostro stare bene, deve venire prima di tutto, sempre.