Parlare di sesso grazie al cielo vuol dire parlare di posizioni. Eh sì, perché sembrano lontanissimi i tempi in cui le coppie si accontentavano di ripetere sempre l’eterno copione “io sopra tu sotto”, magari riservando gli extra ai rapporti extra-coniugali.

Un bel contributo l’ha dato sicuramente la diffusione del porno online, che piaccia o non piaccia ha svecchiato parecchio le abitudini sessuali degli italiani.

Avere le idee chiare sulle posizioni che piacciono e che ci piacciono è un ottimo biglietto da visita per avere un rapporto sessuale soddisfacente, dato che ognuno ha i propri assi nella manica, e sapere quali sono è sicuramente un bene.

Questa piccola guida è stata pensate per gli uomini, ma sono sicuro che anche una donna potrebbe trarne beneficio, specie se vuole capire meglio come funziona la testa del maschio in queste situazioni.

Le migliori posizioni a letto per lui

Se esistesse una hit parade delle posizioni sessuali preferite dai maschietti, sicuramente la palma d’oro andrebbe alla pecorina.

Lei, insieme al pompino e alla penetrazione anale è e rimarrà sempre ai massimi vertici delle fantasie erotiche di qualunque uomo sulla terra, e se vi dicono il contrario non credeteci. Mai.

La posizione pecorina è quella che vede la donna a quattro zampe (sul letto, sul pavimento, sul prato o dove vi pare) con l’uomo inginocchiato dietro di lei intento a penetrarla con gran gusto.

Piace tanto perché è la posizione forse più animalesca (così si accoppia la maggior parte dei mammiferi del resto) e quella che quindi ci ricollega col nostro essere più primitivo e selvaggio. L’uomo la adora perché ha una visuale completa del sedere della partner, che non disdegna di gratificare con qualche schiaffetto, specie quando il ritmo si fa più serrato.

E’ sicuramente una posizione che gratifica anche la donna, perché la penetrazione in questo caso è molto profonda e riesce ad arrivare fino in fondo. Mi eccito soltanto a scriverne, figuriamoci a farla!

Un’altra posizione very very hot, pur essendo in fondo tradizionale, è quella dell’amazzone. Nella sua variante più classica, l’uomo è comodamente disteso sul letto mentre è la donna a cavalcarlo a piacimento.

L’uomo in questo caso può essere totalmente inerte, magari dedicandosi a palpare e succhiare avidamente i capezzoli di lei, oppure può contribuire dando delle spinte da sotto, in modo da penetrare più a fondo. Una deliziosa variante, sebbene meno praticata, è quella dell’amazzone capovolta, dove la donna cavalca l’uomo dandogli però la schiena.

Godere dello spettacolo del didietro della donna che fa su e giù è un qualcosa di particolarmente irresistibile.

Una posizione invece più adatta a luoghi inappropriati quali l’ufficio, un bagno pubblico, un parcheggio è quella che potremmo definire a 90 gradi. La donna si appoggia sul tavolo, l’uomo in piedi la penetra da dietro, solitamente in maniera intensa e infoiata.

Non è la posizione più adatta se volete durare a lungo, proprio perché va vissuta come una specie di assalto, magari con la piacevole coreografia di bicchieri, fogli, piatti che cadono rovinosamente giù dal tavolo (se non abbiamo lucidamente provveduto a sgombrarlo prima, cosa che non avviene quasi mai ahimè).

La posizione del missionario non può non essere citata, perché è la madre di tutte le posizioni amorose tra noi bipedi. Stiamo parlando ovviamente di quel rapporto sessuale che vede la donna distesa sotto a gambe più o meno aperte, e l'uomo steso sopra di lei.

Non la amo particolarmente, ma baciarsi durante l’amplesso è sicuramente un plus per una coppia romantica, e questo è il modo migliore per poterlo fare. 

Personalmente preferisco variare leggermente la missionaria chiedendo alla donna distesa di alzare le gambe mettendole sopra le mie spalle (tutte e due o una sola). In questo modo lei avrà il bacino leggermente sollevato e sarà più facile penetrarla con più intensità e slancio.

Le posizioni più comode per l’uomo

Una delle posizioni più comode per l’uomo è quella detta del cucchiaio. La donna si limita a girarsi su un fianco, mentre lui le si accosta da dietro per prenderla mentre la abbraccia. E’ comoda perché entrambi siete distesi, si fa sotto il calduccio delle coperte e non richiede sforzi.

L’ho definita una “posizione da domenica mattina”, adatta a quei pigri risvegli dove ancora non si è pienamente coscienti, ma qualcosa nelle mutande inizia a fare capolino. Può anche essere un buon inizio per passare poi a un rapporto più intenso e passionale.

Se invece vogliamo proprio godercela senza fare nessuno sforzo, non è mai il momento sbagliato per un bel 69. Non si parla qui di penetrazione, ma semplicemente di distendersi sul letto e chiedere alla donna di stendersi sopra di noi, ma al contrario. Mentre noi saremo intenti a leccarla fino a consumarci la lingua, lei ci regalerà un bel pompino.

L’ideale in questo caso sarebbe quello di venire insieme, e con un po’ di pratica di coppia diventerà una cosa estremamente naturale.

Le posizioni per stimolarla meglio

Secondo me una delle posizioni più efficaci per far godere una donna, è quella dell’amazzone ma da praticare su una sedia da cucina, non a letto. Specie se lei è più piccola di noi come corporatura, questa variante diventa favolosa perché può avvinghiarsi a noi, e con le mani possiamo non solo sollevarla leggermente, ma anche divaricarle le natiche mentre lei ci cavalca. In questo modo l’angolo di penetrazione è assai efficace, e inoltre farà meno fatica rispetto a un’amazzone classica, dove c’è parecchio da sudare. Ecco un'ottima guida su alcune posizioni per il sesso in cucina.

Se invece lei ha proprio una voglia smaniosa di essere penetrata con ardore, sarebbe il caso di praticare quella che il kamasutra (il celeberrimo manuale indiano sul piacere erotico di coppia) chiama l'antilope. E’ molto simile alla pecorina, ma qui la donna non è esattamente a quattro zampe, bensì accascia pancia e testa sul letto.

In questo modo offre il sedere bene in alto all’uomo, ma non deve sforzarsi a sorreggersi sulle braccia e può comodamente appoggiare la testa al cuscino. La penetrazione qui è davvero in grado di spingere over the top, e inoltre l’uomo è libero di accarezzarle il clitoride o l’ano durante il rapporto.

Le posizioni per durare di più

Se il nostro problema è quello di durare troppo poco, eviterei quelle posizioni dove la vista del corpo femminile ci può eccitare troppo. Quella del missionario e il cucchiaio sono abbastanza valide, anche perché abbiamo il pieno controllo dell’azione e non rischiamo che un colpo di reni di lei, assestato a tradimento proprio mentre stiamo cercando di trovare la pace interiore, possa farci venire anzitempo.

Paradossalmente per alcuni può invece valere il contrario, ovvero durare di più con la posizione dell’amazzone, dove noi siamo distesi e la donna ci cavalca. Il fatto di doversi impegnare solo ed esclusivamente a mantenere l’erezione e a non venire, senza preoccuparsi di spingere o fare altri sforzi, può permetterci di concentrarci in modo più preciso sul controllo dell’eiaculazione.

Rimane comunque assodato che se si soffre di eiaculazione precoce, il risultato più valido lo si ottiene indossando dei preservativi ritardanti, che diminuiscono la sensibilità del pene garantendogli quindi rapporti sessuali di maggiore durata.

Le posizioni per godere di più

Da maschietto, come dicevo prima, sicuramente le posizioni più gradite sono quelle dove posso guardare con lussuria il sedere della partner. Non solo un richiamo primitivo e selvaggio, ma un modo per accendere la nostra fantasia immaginando la penetrazione anale (anche se poi non viene effettivamente praticata…basta il pensiero).

Quindi sicuramente la pecorina, ma anche qualcosa di inusuale come il salice piangente, ovvero con la donna in piedi ma piegata a 90°, con le mani verso il pavimento, e l’uomo in piedi dietro di lei.

Se invece preferiamo che sia la donna a condurre le danze, trovo molto intrigante la rana, cioè quella posizione dove l’uomo è completamente disteso sul letto, e la donna è sopra di lui, non seduta col busto eretto ma quasi coricata. Il vantaggio della rana è che ci troviamo praticamente le poppe in faccia e possiamo ciucciarle e mordicchiarle senza pietà.

I consigli del kamasutra per lui

Avevo già accennato prima al Kamasutra, ed è impossibile parlare di posizioni dell’amore senza citare il più vasto, fantasioso, acrobatico catalogo di posizioni del mondo. Secondo il libro originale, le posizioni sono addirittura 64 e corrispondono a 8 diversi modi di fare l’amore, moltiplicati per 8 varianti ciascuno.

E’ interessante ricordare che parliamo di un testo molto antico, ovvero scritto tra il I e il VI secolo dopo Cristo, ma che ancora oggi rimane il più valido e universale riferimento su questa materia.

Ricordiamoci che il libro è stato scritto in India, non in Senegal, e quindi può essere particolarmente utile anche a chi non è particolarmente dotato (come gli indiani appunto), proprio per raggiungere comunque la massima aderenza possibile con la partner. Ad esempio la posizione del lucchetto può garantirci di non “sprecare” neanche un centimetro, eccola qui:

La donna deve mettersi seduta con le gambe incrociate, quindi distendere le braccia all’indietro e appoggiarvisi, sollevando un po’ il bacino in avanti. L’uomo è in piedi davanti, e lei con le gambe dietro la schiena di lui lo tiene premuto contro di se.


Ne ho citata solo una, ma invito caldamente i curiosi ad approfondire la conoscenza di questo libro, che non è solo un “manuale sulle posizioni” come può apparire a una prima occhiata, ma una sorta di guida al benessere di coppia, che parte dal fisico per arrivare a raggiungere intesa e armonia mentale.

I nostri consigli e le vostre esperienze

Il mio consiglio è che…non ci sono consigli in questo campo. Ognuno è fatto a suo modo, e ogni coppia è fatta a suo modo. Sarebbe assurdo consigliare posizioni acrobatiche a persone fuori forma e poco atletiche, o posizioni ultraporche a chi ha il problema dell’eiaculazione precoce.

L’unico consiglio che posso dare, non essendo un ragazzino, è quello di non sottovalutare mai il valore che una buona intesa erotica aggiunge alla dimensione di coppia. Se una coppia non è soddisfatta a letto, prima o poi sarà insoddisfatta anche nella vita di tutti i giorni, fate tesoro di questo insegnamento.

Cambiare posizioni e abitudini sessuali ci aiuta non solo a evitare una monotonia amorosa che porterà presto all’insoddisfazione, ma anche a scoprire lati nostri e dell’altro che magari non conoscevamo bene o avevamo sottovalutato. E in questo modo, provando e sperimentando potremo scoprire anche affinità con la partner che fino a quel momento ignoravamo pur dormendoci assieme tutte le notti.

Ma ora lascio la parola a voi, dato che ognuno ha da insegnare in questo ambito. Quali sono le vostre posizioni preferite? Vi ritrovate nei miei suggerimenti o avete da aggiungere o contestare qualcosa?

Siamo curiosissimi di conoscere il vostro parere e di continuare a imparare qualcosa di più su questo meraviglioso mondo del sesso, che non si finisce mai di conoscere veramente al 100 per 100!