Spogliati e siediti comodamente. Ma non su una sedia, sarebbe troppo semplice e banale.

Mettiti a cavalcioni sul tuo uomo, ma attenzione, anche qui non nella classica posizione. Prova a girarti, dagli la schiena e guardati stare a cavalcioni sul suo pene, magari davanti a un maxi-specchio.

Sei pronta? Sarà una delle cavalcate più memorabili della vita. 

Cos’è la smorzacandela e come farla

Stiamo parlando di quella che in gergo sessuale viene definita come posizione smorzacandela. Certo, quella classica è vis à vis, ma a noi piace osare sempre.

Ti assicuriamo che porta numerosi vantaggi. Se non la conosci, partiamo subito dal presupposto che è la posizione migliore per fare sesso anale oppure avere una doppia penetrazione.

Ma anche per sentire il suo membro duro fino in gola, come si suole dire, visto che si riesce a provare una penetrazione profonda e duratura. E se ti giri, lo sentirai ancora più dentro di te.

La posizione consiste nel mettersi a cavalcioni sul proprio compagno, che avrà piana libertà sul tuo clitoride già gonfio, spinto dal suo membro turgido dall’interno. Insomma, un piacere immenso per entrambi.

Grazie al movimento delle ginocchia e del bacino, è la donna che comanda il gioco fin dall’inizio, fin da quando prende in mano il cazzo e se lo infila.

Da qui inizia la cavalcata tra adeguamento del ritmo, intensità e profondità. Per la parte maschile non solo clito: via libera anche ai glutei e ai capezzoli.

E se si tratta di una scopata vaginale, ecco l’ano in bella vista (e sollevato) della vostra partner occupata a muoversi per farvi godere. Tocca al tuo partner divertirsi e divertirti con il tuo lato B: dita o dildo o vibratore possono scivolare dentro che è un piacere.

I vantaggi e svantaggi della posizione smorzacandela

Come tutte le posizioni, ci sono tanti vantaggi ma anche qualche lato non proprio felice. Sta a te capire quali sono i pro e contro per provarla con il tuo partner.

Partiamo dai vantaggi:

  1. La facilità anche per chi è alle prime armi, grazie al pene in posizione ben eretta;

  2. La doppia penetrazione o la penetrazione anche solo anale;

  3. La penetrazione è profonda, sensuale e dona il massimo piacere a tutti e due;

  4. Per la donna è una posizione di comando: è lei a decidere movimenti, intensità e tono;

  5. L’uomo può stimolare altre parti del corpo tra cui i glutei, il clitoride e i capezzoli.

Ma ecco gli svantaggi:

  1. Se non hai qualche giorno di palestra alle spalle o non sei una donna sportiva, lascia stare. Il ritmo continuo è davvero faticoso e continuativo;

  2. La rigidità e la posizione diritta dell’uomo, se comprime contro l’utero, può fare notevolmente male alla propria partner;

  3. Attenzione anche alla penetrazione anale di questa posizione perché se fatta con troppa foga potrebbe portare qualche problema.

Le possibili varianti

Se pensi che sia una posizione banale, stai sbagliando davvero. La posizione dell’Amazzone o smorzacandela, non si ferma alla posizione che tutti più o meno conosciamo.

Tra le più conosciute varianti c’è la ¾, dove il tuo lui è completamente sdraiato e tu sopra ti sposti con il corpo leggermente sul lato continuando a comandare il gioco. In uno studio di due ricercatori, questa posizione è stata definita “posizione coitale laterale” e sembra sia la preferita di ben tre quarti dei partner che hanno provato a farla. 

Qualcuno numera le varianti come circa 3: in realtà basta un leggero movimento o spostamento del corpo che tutto fa orgasmo, potremmo dire.  Puoi saperne di più con l'articolo sull’ allineamento coitale.

La smorzacandela può essere fatta da distesi, da seduti, guardandosi negli occhi, tenendo il corpo alzato rispetto al letto, provando a diventare protagonisti del Kamasutra… l’importante è che ci sia sempre feeling e nulla sia mai imposto. 

Quali sono le differenze tra smorzacandela e missionario?

Sono forse le posizioni più scontate del mondo sessuale, eppure restano sempre quelle più soddisfacenti per lei e più ritardatarie per lui (soprattutto la smorzacandela). La differenza?

Semplice, in primo luogo la posizione. Nella prima lei è sopra e lui sotto, nella seconda è all'incontrario.

E poi anche la parte comando si inverte a seconda della posizione primaria. Se nella prima comanda ritmo e livello di piacere la donna, nella seconda è l’uomo. Che però ha un peso decisivo nel far godere doppiamente la sua partner anche se dominato.

Consigli per renderla ancora più eccitante

Se già da sola questa posizione è il top per il lato femminile, qualsiasi cosa divisa con il partner condivisa in modo consapevole e in sintonia, può aumentare il piacere. Fate sedere il vostro uomo, per esempio, o sollevagli il bacino con un cuscino.

Ma anche piegare le ginocchia o inclinarsi leggermente in avanti col corpo abbracciandoti. Se poi si vuole aumentare il piacere di lei, basta che il partner si diverta o con le mani o con un sex toys adatto all’occasione.

Per osare si possono usare anche dei nastri o delle corse per rendere ancora più determinante il ruolo da dominatrice, o perché no, restare vestita da alcuni accessori extra: degli stiletti o dell’intimo adatto alla situazione.

Ricordati che non è la velocità che conta in questo caso ma l’angolazione: parla con il tuo lui per capire se stai usando quella migliore. Il bacino è il fulcro di un orgasmo forte e unico anche per dosare la profondità della penetrazione.

Tutto il resto è opzionale. Puoi provare a fare uno squat con mani e gambe per sentirlo ancora più a fondo e non dimenticare il rapporto a due. Usa baci, carezze, sguardi infuocati.

La smorzacandela tutta al femminile

Questa posizione può essere un’ottima alternativa anche per un rapporto lesbo: basta dotarsi di un buon strapon e il gioco è fatto. Con la variabile che anche la donna sopra, col ruolo di comandante, può divertirsi a stuzzicare il clitoride della sua compagna di giochi o a strizzare i capezzoli.

D’altronde è una delle poche posizioni che permette un orgasmo quasi certo. Anche perché a chi non funziona quello vaginale, c’è sempre la possibilità di aggiungere quello clitorideo.