Su e giù. Ok, lo sappiamo ed è ciò che ci riesce meglio sul pene. Ma davvero pensiamo sia l’unico massaggio possibile per stimolarlo ed eccitarlo? Dai, da te mi aspetto molta più fantasia e intraprendenza.

Però se davvero non sai come muoverti per essere un po’ originale niente paura, è sempre possibile imparare. Basta seguire i nostri consigli!

Le basi per fare un ottimo massaggio al pene

Giocare e concentrarsi sul suo membro può essere davvero ciò che può svoltare un rapporto. Per prima cosa però ti consiglio l’utilizzo di un ottimo lubrificante a base di acqua in modo che anche l’uso della bocca sarà piacevole. Essendo una parte molto delicata, l’importante è idratarla nel modo corretto: se rimanesse secca rischieresti di produrre solo dolore.

Concentrati e prepara l’atmosfera: spegni cellulari e tutte le fonti di disturbo, metti su dell’ottima musica soffusa, libera il letto se possibile o opta per il divano. Se ti piace accendi un incenso con un profumo indicato, non troppo forte. Sembra una cosa banale ma lava bene denti e mani e taglia le unghie prima di procurare delle ferite.

Usa palmi e pollici, ma muovendoli circolarmente. Il punto è che un massaggio al pene non è come fare una sega, sia chiaro. E il punto non è nemmeno di farlo venire, bensì di stimolarlo e rilassarlo. Quindi niente movimenti veloci e con foga. Lui è il fulcro, non c’è bisogno che le sue mani siano su di te. E attenzione, se non diventa duro, niente paura: deve rilassarsi non eccitarsi (anche se sarà difficile).

Mai pensare di fargli un massaggio in una posizione scomoda, non dureresti più di due minuti. Lo scroto, l'asta, la testa e il frenulo saranno i tuoi alleati per un massaggio coi fiocchi.

Diverse tecniche su come massaggiare il pene

Anche se lo abbiamo un po’ negativizzato all’inizio di questo testo, in realtà nessuno può affossare il classico “su e giù” che fa sempre il suo lavoro e regala sempre ottimi risultati.

Però come promuoviamo sempre, il gioco ci piace e riteniamo sia una delle fondamenta del sesso. Osare, provare, emozionarsi insieme. Ecco perché ti proponiamo ben 5 massaggi diversi da alternare, da unire, da riproporre. E la posizione rispetto al partner? Nella maggior parte tu sarebbe meglio stessi dietro come per cingergli la vita. Poi per alcuni invece, il vis à vis è perfetto e rende tutto molto più eccitante.

Tecnica n.1: usa i metacarpi

Per il primo tipo di massaggio si utilizzano le dita e il palmo ma soprattutto i metacarpi. Quella zona dove finisce il palmo e iniziano le dita. Ti sembra impossibile? No, tranquilla, basta unire le dita incrociandole, lasciando però i pollici dritti.

In questo modo ti troverai a fare delle elevazioni lente ma con una certa intensità. Nel momento in cui le tue mani riscenderanno, utilizza i pollici per pigiare leggermente sul pene. Segui la sua voglia e la sua cadenza, lo stesso movimento dopo un po' perde forza: segui gli altri per variare e tenere sempre accesa la sua erezione. Non tirare troppo, non stai facendo un massaggio per farlo venire: le braccia e le mani non ti devono fare male.

Tecnica n.2: massaggia il pene alla base del glande

La posizione è la stessa di prima, ma le mani saranno aperte e lavoreranno singolarmente. Inizia ad accarezzarlo dall’addome fino a salire ma non schiacciarlo troppo, non è quello che vogliamo. Quando arrivi alla punta inizia a fare piccoli cerchi ma stai attenta che stai lavorando sulla parte più delicata.

Potresti paragonarla al tuo clitoride… Non dimenticare mai il lubrificante e sii morbida e gentile.

Continua a ripetere la stessa operazione fino a quando lui non ti chiederà di più o di cambiare gioco.

Tecnica n.3: massaggio a due mani

Diciamo che questo è forse quello che più si avvicina a una sega: una mano rimane alla base tenendola ferma mentre l’altra lavora sulla parte alta massaggiando il glande.

Ricordati sempre che devi fare piccoli cerchi in alto, mentre con quella sotto lavora anche su scroto e testicoli con il pollice. Vedrai che fremerà di piacere.

Tecnica n.4: usa solo le dita

Dimenticati i palmi: qui userai solo le dita, soprattutto i polpastrelli che si divertiranno a scivolare lungo l’asta fino a raggiungere la testa, dove lo farai impazzire se massaggerai la parte bassa del glande. Fai dei piccoli cerchi con una certa pressione, se usi il pollice potrai controllare meglio e dosare lo stimolo, oltre che ad essere il più agile.

Se ti piace, una volta fatto questo massaggio continua pure con la lingua. Il tuo partner impazzirà.

Tecnica n.4: afferra il suo pene

Prendi il pene con il palmo e lascia i pollici verso il basso. Accarezzalo come se tirassi una corda verso di te. Piegalo leggermente per massaggiarlo e dosa la pressione dal basso verso l’alto. Quando raggiungi l’alto, con scatto felino gira i pollici in modo tale che sia destinati al massaggio dedicato al glande.

Qui potresti provare, oltre che i massaggi circolari anche quelli a spirale. Alterna le mani e continua a massaggiare tutto il tronco e non mollare mai il suo pene.

Massaggio erotico al pene utilizzando i sex toys

Dopo aver imparato a usare le mani puoi fare un upgrade, ovvero utilizzare dei sexy toys che ti possono aiutano a massaggiare il tuo lui. Esaltano e amplificano i sensi e ti permettono di conoscere meglio il corpo della tua metà. Ma quali tipologie ci sono in commercio?

Ovviamente ne esistono in commercio numerosi tipi: la scelta si basa sulla tua fantasia (ma sceglierli insieme è ancora meglio) e su ciò che vorresti fargli provare, te ne consigliamo tre tipi.

L’anello vibrante

Pensato sia per l’uomo che per la donna, gli anelli vibranti sono dei cerchi dotati di vibrazione. A differenza del pensiero più comune, non vanno messi in alto bensì alla base del pene. Oltre che stimolare il suo membro, funzionano anche come piacevole massaggio per la donna. Top per entrambi.

Il vibratore per la prostata

Ebbene sì, il massaggio alla prostata può portare a un piacere molto intenso. Cosa va a stimolare? Il Punto L, ovvero quella parte maschile raffrontabile al Punto G femminile, che porta a un orgasmo più intenso e duraturo di quello legato solo al pene.

Il masturbatore maschile

Ultimo ma non ultimo, il classico masturbatore maschile. In commercio ce ne sono davvero tanti tipi, anche se la sua funzione è quella di riprodurre in qualche modo la vagina femminile. Ora se ne trovano tanti in versione hi-tech.

Il Lingam, il massaggio tantrico del pene

Tra i vari massaggi che puoi provare a fargli, ne esiste uno che appartiene alle tecniche di massaggio tantrico, quindi un po’ più legato alla parte sessuale, ma interessante da scoprire e provare. Anche se nasce anch’esso come massaggio non legato all’eiaculazione.

Ecco i passaggi per fare un bellissimo Lingam:

  • Sdraia il tuo partner e fallo respirare profondamente.

  • Inizia il massaggio dalle gambe, sali fino al petto, passa alle braccia e arriva al bacino con carezze consecutive.

  • Utilizza l’olio dopo averlo massaggiato per circa un quarto d’ora e lavora sul pene con movimenti lenti e circolari.

  • Focalizzati sulle zone erogene posticipando il momento dell’eiaculazione tenendolo sospeso.

  • Introduci un dito nel retto del tuo compagno e raggiungi la prostata: la riconosci perché ha una forma simile a una noce. Dopo che l’hai individuata massaggiala avanti e indietro con ritmo regolare e tanta delicatezza.

Preparati a un orgasmo davvero intenso.