Il sesso dovrebbe essere l'esperienza più naturale e gioiosa del mondo ma molto spesso riusciamo a rovinare anche i momenti più belli per colpa di quella che viene definita ansia da prestazione.

Con questa espressione si definisce quel mix di insicurezza e nervosismo che affligge il rapporto sessuale di uomini e donne al punto da renderlo un'esperienza negativa capace di minare la nostra autostima invece che rafforzarla.

Le cause possono essere molteplici, così come i rimedi, ma in questo articolo cercherò di fare chiarezza analizzando il problema nel dettaglio e proponendo consigli utili.

Come vivere il sesso senza ansia

Partiamo dal presupposto che il sesso non dovrebbe mai provocarci ansia dato che serve all'esatto opposto, ovvero togliercela.

Però serve che ci siano le condizioni giuste, ovvero un rapporto di coppia positivo e corroborato dalla giusta attrazione, una generale condizione di stress entro i limiti di sicurezza, l'assenza di gravi problemi fisici o psicologici compresi quelli legati all'autostima.

Non siamo tutti uguali: alcuni di noi sono più bravi a lasciarsi scivolare le cose addosso, altri invece ne fanno letteralmente una malattia che gli impedisce di prendersi il meglio della vita.

Per vivere il sesso senza ansia dovremmo concentrarci esclusivamente sul momento presente e sulle sensazioni che stiamo vivendo, mettendo da parte il passato e il futuro che ci impediscono di godere l'attimo. Dico una banalità, ma il sesso va vissuto con leggerezza e se non riusciamo a viverlo in questo modo allora dobbiamo intervenire il prima possibile.

Quali possono essere le cause?

Le cause dell'ansia da prestazione possono essere davvero tante, alcune legate a problematiche realmente esistenti, altre invece frutto di insicurezze psicologiche. Solitamente questi problemi si acuiscono con l'età, perché la libido di una persona che ha superato i 40 anni spesso non è così inattaccabile e resistente come quella di un ragazzo più giovane e quindi è facile soffrire di calo del desiderio.

Vengono meno alcune certezze quali quella di avere automaticamente un'erezione potente, oppure quella di riuscire a “fare il bis” sessualmente parlando, e tutte queste pressioni psicologiche disturbano la nostra concentrazione e la capacità di godere il sesso in modo sereno e liberatorio.

A questo dobbiamo aggiungere anche cause che non hanno niente a che vedere col sesso quali problemi economici o lavorativi, situazioni da risolvere, insomma tutti quei pensieri che non ci abbandonano mai, persino quando vorremmo solo staccare la spina e rilassarci in dolce compagnia.

Quali sono i sintomi per l’ ansia da prestazione?

L'ansia da prestazione si concretizza in tutti gli incubi che un uomo generalmente può attribuire a un rapporto sessuale: difficoltà ad avere e a mantenere un'erezione per tutta la durata del rapporto, eiaculazione precoce, un'insopportabile nervosismo che mette a dura prova la nostra capacità di restare calmi.

Questo stress psicologico può assumere anche la forma di reazioni fisiche quali tremori, palpitazioni cardiache, attacchi di panico, sensazione di nausea, capogiro, sudorazione eccessiva, senso di malessere diffuso.

Come capire se è ansia da prestazione sessuale ?

Solitamente quando abbiamo in previsione di fare sesso con qualcuno dovremmo essere euforici, eccitati, impazienti. Se invece con l'avvicinarsi dell'ora X diventiamo invece mogi, irascibili, depressi, è sicuro che abbiamo associato la prestazione sessuale a una fase di ansia.

Questo problema non va assolutamente sottovalutato, perché questo circolo vizioso quando si innesca è in grado di rovinare anche il rapporto di coppia più funzionante: prima o poi daremo le colpe di questo disagio alla nostra partner, oppure sarà lei a pensare che non “funzioniamo” a letto perché non siamo attratti da lei.

E come sappiamo, quando una coppia ha serie problematiche a letto poi inevitabilmente si trova ad affrontare continui attriti e scontri logoranti.

Come far passare l'ansia

Vediamo ora quali sono i rimedi più comuni per placare l'ansia, occupandoci sia di quella generica che di quella legata alle prestazioni sessuali.

Rimedi naturali e integratori

Per combattere l'ansia esistono tanti rimedi naturali utili per tranquillizzare la mente e il corpo: melissa, valeriana, passiflora sono solo alcuni dei tanti ingredienti che la natura ci offre e che sono anche disponibili sotto forma di tisane o integratori. Non hanno particolari controindicazioni e possono essere usati per contrastare ogni tipologia di ansia, non esclusivamente quella di tipo sessuale.

Esercizi fisici

Anche fare yoga o comunque esercizi basati sul controllo della respirazione sono pratiche molto utili per gestire un eccesso di nervosismo e di preoccupazioni, così come un sano sfogo fisico quale quello che possiamo ottenere praticando uno sport: corsa, bicicletta, nuoto, palestra, eccetera. Liberare il corpo dalle tossine è sempre un ottimo modo per avere anche un cervello meno ottenebrato dall'ansia.

Rivolgersi a uno psicologo

Dato che l'ansia è un meccanismo che ha a che fare con la psiche, rivolgersi a uno psicologo è sicuramente un consiglio appropriato. Ti aiuterà a comprendere in modo molto più rapido dove si annida il problema e quali sono le cose da cambiare nella tua vita prima di incappare in un sovraccarico nervoso o in uno stato depressivo.

Farmaci

Se invece riteniamo di non soffrire di ansia generica, ma le nostre insicurezze sono esclusivamente dovute a problemi di natura sessuale, allora non dovresti escludere di rivolgerti al tuo medico per farti prescrivere quei farmaci, oggi di uso assolutamente comune, che eliminano il problema della disfuzione erettile favorendo l'afflusso del sangue nei corpi cavernosi del pene.

Sto parlando ovviamente di Viagra, Cialis, Levitra e in generale di quelle pillole che ormai molti uomini over 50 conoscono molto bene e che permettono di avere una o più erezioni senza nessuno sforzo. Ecco una guida utile sugli effetti del viagra.

Differenze tra ansia da prestazione sessuale uomo e donna

Come avrai notato, in questo articolo mi sto concentrando particolarmente sull'ansia da prestazione maschile, perché è la condizione più comune. I problemi di disfunzione erettile e di eiaculazione precoce toccano ovviamente i maschi, ma comunque anche le donne possono soffrire di ansia da prestazione, anche se è meno facile identificarla a colpo sicuro.

Diciamo che anche in questo caso sintomi come attacchi di panico, tremori, tachicardia e vertigini sono sicuramente degli indicatori molto chiari.

Sessualmente parlando invece l'ansia da prestazione femminile porta a una “chiusura”, ovvero a scarsa lubrificazione della vagina con conseguente difficoltà di penetrazione. Inoltre di sicuro una donna che vive il sesso con ansia (e qui si mettono in mezzo anche insicurezze legate al proprio aspetto fisico, ai segni dell'età, alla paura di non essere attraenti o disinvolte) avrà molta difficoltà a lasciarsi andare e quindi a rilassare il corpo fino al punto di poter arrivare all'orgasmo.

Come essere sicuri di non fare cilecca?

Non esiste un consiglio unico e universale per risolvere i problemi di ansia da prestazione dato che come abbiamo visto, le cause possono essere assai diverse da persona a persona. Però è possibile andare per esclusione, ovvero andare a sistemare tutti gli aspetti della nostra vita che possono interferire con la nostra libido e con la sfera sessuale.

Faccio qui un riassunto delle cose che devi cominciare a fare al più presto:

Partiamo quindi dalle cose più semplici: adottiamo uno stile di vita più sano, evitiamo di eccedere con l'alcool e privilegiamo una dieta salutare senza fritture, grassi in eccesso, zuccheri, piatti elaborati e troppi condimenti. Cominciamo a praticare attività fisica, magari anche evitando di usare la macchina quando possibile e tenendo allenato il corpo con lunghe camminate, anche a passo veloce.

Cerchiamo di avere un atteggiamento più positivo verso la vita, e se non ci riusciamo proviamo a cambiare gli aspetti che riteniamo insanabili: un lavoro stressante, un rapporto di coppia insoddisfacente, uno stile di vita monotono e senza diversivi.

Passiamo poi a intervenire in modo più mirato sull'ansia assumendo i prodotti o gli integratori naturali in grado di alleviarla, e contempliamo anche di rivolgerci a uno psicologo per avere un parere più efficace circa il nostro malessere. Impariamo nel frattempo a gestire meglio la respirazione, praticando yoga e meditazione.

Se tutto questo ancora non risolve del tutto i nostri problemi, consultiamoci con il medico curante e sperimentiamo l'uso (anche in piccole dosi) di farmaci in grado di curare la disfunzione erettile. Con i primi risultati positivi e con il conseguente aumento dell'autostima, potremmo uscire fuori dal problema in modo naturale senza dover ricorrere a vita a questi preziosi “aiutini” medici.

Facci sapere nei commenti come hai risolto i tuoi problemi di ansia da prestazione e non mancare di dare agli altri lettori i tuoi suggerimenti e consigli su questa materia così importante e delicata!